L’approccio psicomotorio per imparare le lingue

Per padroneggiare una lingua è necessario viverla, sentirla, interiorizzarla. Con il mio lavoro, aiuto a superare difficoltà e blocchi instaurando relazioni di fiducia con le persone attraverso il movimento, la creazione di esperienze coinvolgenti e la stimolazione sensoriale. L’intelligenza non è un fattore determinante per poter parlare una lingua. Il mio lavoro si basa su un approccio psicomotorio e sensoriale che permette di superare blocchi, ansie e difficoltà cognitive, adattandosi alle esigenze di ogni studente. Se tu, tuo figlio o tua figlia vi riconoscete in questa situazione, posso aiutarvi.

Come funziona l’approccio psicomotorio?

L’approccio psicomotorio si basa su un concetto semplice: il corpo è il nostro primo strumento di apprendimento. Con un percorso multisensoriale il cervello è più recettivo e la memoria si rafforza.

L’apprendimento avviene attraverso la vista, l’udito, ma anche il tatto, e alcuni sensi di cui poco avrai sentito parlare come l’equilibrio, la propriocezione e l’enterocezione. Questi ultimi sono sensi di cui si parla poco, ma ci aiutano ad attivare la consapevolezza corporea indispensabile per sviluppare l’attenzione esterna ed interna e le interazioni sociali. Attraverso esercizi specifici, tutti possono imparare le lingue straniere in modo più naturale.

Perché si imparano le lingue con la psicomotricità?

Il mio approccio è ideale per chiunque voglia imparare l’inglese o lo spagnolo in modo efficace, naturale e duraturo, in particolare:

Bambini e ragazzi che faticano a concentrarsi o hanno difficoltà con il metodo tradizionale.

Adulti che hanno studiato la lingua ma non riesce a parlarla con sicurezza.