Frequently Asked Questions
Qui trovi le risposte brevi alle domande più frequenti che ho ricevuto. Per approfondimenti, puoi contattarmi e curiosare tra gli articoli del mio blog.
1Perché non riesco a imparare una lingua straniera se ne ho già imparata una, la mia? Non sono portato? È perché ho provato a impararla troppo tardi?
L'apprendimento di una lingua dipende da molteplici fattori: esposizione, mentalità, serenità e motivazione intrinseca. L'età non è un fattore determinante, i bambini imparano più facilmente perché approcciano la lingua attraverso il gioco, senza pressioni e con naturale curiosità. Il successo nell'apprendimento dipende più dall'approccio che dalle capacità innate.
2Perché parlare una lingua è così complesso? Può essere frustrante, perché?
La comunicazione linguistica è un processo che coinvolge molte funzioni: attenzione, memoria, capacità di discriminazione dei suoni, ritmo e comprensione. Richiede l'integrazione di componenti uditive, visive e cognitive, oltre alla capacità di elaborare e rispondere in tempo reale durante la conversazione. L’approccio tradizionale all’insegnamento delle lingue non tiene conto di tutto, di conseguenza può rivelarsi poco efficace per alcune persone.
3Perché a volte l’apprendimento esperienziale e l’esposizione alla lingua da soli non bastano?
Sebbene l'immersione linguistica sia efficace (esempio: i viaggi studio all’estero), per alcune persone potrebbe non essere sufficiente. La frustrazione può emergere quando i risultati ottenuti da altri non arrivano, portando a blocchi emotivi e alla convinzione errata di non essere portati per le lingue.
4Perché un approccio sensoriale?
Il discorso è articolato, ma sintetizzerò dicendo che l’apprendimento linguistico coinvolge tutti i sensi, non solo udito e vista. L'equilibrio, la propriocezione e l'enterocezione giocano ruoli fondamentali nella comunicazione e nell'apprendimento, perché influenzano la nostra capacità di processare e integrare le informazioni linguistiche.
5Perché oltre ai sensi è importante la parte motoria e quella relazionale?
L'apprendimento linguistico richiede l'integrazione di capacità uditive, visive e motorie. Il ritmo, l'equilibrio e il tempo sono qualità corporee essenziali per la memoria e l'attenzione sostenuta. Un corpo coinvolto e calmo facilita l'apprendimento, rende più naturale l'automatismo del parlato rispetto all'approccio puramente logico e mentale.
6Come è strutturato il lavoro, cosa faremo?
Il percorso integra il sound training con attività senso-motorie in uno studio attrezzato. Si parte dal corpo per raggiungere la calma e l'integrazione, utilizzando movimento e gioco per un'esperienza linguistica graduale e personalizzata, che mantiene alta la motivazione.
7Funzionerà anche per me? Ho paura di perdere soldi e tempo. Non ne ho mai sentito parlare prima d’ora.
È normale che tu non abbia mai sentito parlare del mio approccio, perché ad oggi è poco diffuso in Italia. Si tratta di un approccio personalizzato e rispettoso dei tempi individuali, ideale per chi non ha trovato beneficio nei metodi tradizionali.
Pensa questo: si ricorre alla psicomotricità e all’attività senso-motoria durante lo sviluppo, per aiutare il bambino a crescere e svilupparsi in maniera armoniosa, per la parte sociale e degli apprendimenti.
È certo che molti insegnanti di lingue propongono un approccio ludico che porta con sé alcune di queste componenti, si sa il gioco è la prima forma di apprendimento.
Ciò che ti propongo è un approccio mirato e rispettoso dei tuoi tempi, che ti coinvolga a livello consapevole.
Ho approfondito i miei studi in tre campi – le lingue straniere, la psicomotricità e il senso-motorio e il sound training – e nel mio percorso di insegnante mi sono sempre chiesta perché certe persone imparino da sole senza alcuno sforzo e per altre sia così difficile. Esiste davvero il talento per le lingue? No: le persone comunicano da sempre, le lingue sono lo strumento per riuscirci in modo efficace e rapido. Tutti abbiamo dentro di noi funzioni linguistiche, si tratta di capire come attivare la lingua di studio da casa nostra, senza la possibilità di un’esposizione costante e continua alla lingua (chi vive all’estero per intenderci).
8Quali risultati sono osservabili? In che tempi?
Il percorso è personalizzato e si sviluppa in cicli di sei mesi, con verifiche periodiche dei progressi. Non è un metodo magico ma un approccio globale che rispetta i tempi individuali per ottenere risultati solidi e duraturi, di conseguenza i tempi di miglioramento sono diversi a seconda delle persone.
9Avrò risultati anche su altri fronti?
Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo il nostro cervello si riorganizza.
Lavorare su calma e regolazione e funzioni specifiche non può che far bene alla nostra attenzione e alla nostra capacità di imparare e al nostro benessere, sempre.
10Quali lingue insegni?
Inglese, spagnolo e italiano sono le lingue che ho studiato e che sono autorizzata ad insegnare.
Se non sono le lingue che stai cercando posso comunque esserti di aiuto attraverso gli ascolti di sound training per integrare altre lingue, ma dovrai seguire un percorso di apprendimento linguistico parallelo e non potrò seguirti dal punto prettamente linguistico in studio, perché è proprio lì che ti farò fare le prime esperienze di lingua viva.
D’accordo con il tuo insegnante possiamo comunque elaborare un progetto che vada bene per te.
11Sei insegnante, psicomotricista e ti avvali del sound training, come fai a occuparti di tante cose?
Sono un’insegnante di lingue e una psicomotricista con certificazioni di sound training e uno spiccato interesse per lo sviluppo umano sul quale ricerco continuamente.
Il mio approccio è educativo e corporeo, inerente al mio ambito, non terapeutico.
Mi sono posta però la questione di persone che faticano negli apprendimenti e le cui difficoltà, magari di linguaggio o prassiche non siano state individuate a tempo debito, magari perché irrilevanti per “farcela nella vita”, ma molto importanti per imparare una lingua o perseguire i propri risultati.
Persone che magari hanno compensato in qualche modo, o sono state definite svogliate e poco portare allo studio.
Ho un “primo occhio osservativo” per chi forse non si è mai posto il problema e sarà mia cura discutere con te riguardo eventuali dubbi indirizzandoti alla figura professionale più idonea nel caso in cui vi fosse la necessità. Sto parlando di terapisti della visione, otorinolaringoiatri, fisioterapisti...
12Mi hai quasi convinta, ma mi sento un po’ a disagio per età, o per carattere, ad entrare in una palestra e a lavorare sul corpo per imparare una lingua, è successo anche ad altri?
È assolutamente comprensibile, innanzitutto perché ti sto proponendo un approccio a cui non forse avevi mai pensato.
Inoltre, per certe persone, l’approccio corporeo può essere fonte di disagio all’inizio.
Il mio mestiere è quello di andare per step, in un approccio rispettoso e che si modelli sui tuoi tempi, non c’è fretta; infatti, spesso la lentezza è il miglior acceleratore!
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